Lorenzo Quinn: le mani che diventano arte

Lorenzo Quinn è un artista italiano che attualmente vive e lavora a Barcellona. La sua opera, lontana dal banale, mira a integrare in se non solo la scultura che rappresenta la forma ultima della sua realizzazione ma anche la letteratura e la poesia da cui Quinn attinge. La sua arte quindi richiama a significati profondi e encomiabili tra cui la tolleranza, l’amore e il sostegno, e non c’è da stupirsi se l’artista nel corso degli anni abbia collezionato una serie di partecipazioni a numerose campagne di beneficenza. Tra queste ricordiamo la vendita di una scultura “Friendship Fish”, riservando il ricavato a una causa ambientalista, o la donazione della scultura “Hope” al Museo Tiflológico a Madrid. Per questi e molti altri meriti è stato nominano Young Artist Patron per l’Unesco.

Ma il filantropismo di Lorenzo Quinn non adombra comunque il suo grandioso slancio artistico. Le gigantesche sculture ritraggono prevalentemente il corpo umano, come simbolo di interesse particolare per quello che è il potere di questo particolare attore sul mondo. Nella fattispecie le mani risultano essere per lui uno dei tratti più rappresentati, un dettaglio caro alla campagna ChainRelaction.

È da poco stata presentata “Support”, la sua nuova suggestiva opera alla biennale di Venezia. Opera che, viste le imponenti dimensioni e il carico di significatività non poteva certo rimanere inosservata. La scultura rappresenta due enormi mani che sostengono uno storico palazzo veneziano, Ca’ Sagredo, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza in merito ai cambiamenti climatici e per sottolineare l’importanza della tutelare i nostri patrimoni.

Ma perché le mani? Le mani rappresentano il “fare” in tutte le sue declinazioni materiali e immateriali, per questo quando Quinn presenta su Facebook una personale riflessione sulla sua opera “Link”, presentata lo scorso anno, scrive:

“[…] it’s like a chain [love] and how they say that “a chain is as strong as his weakest link” a strong link make the chain unbreakable. Love is the answer.”. In queste parole riecheggia una necessità palpabile nella nostra società, di creare un’unione e un sostegno tra le persone, in modo che possano unirsi nell’amore e nella costruzione di una realtà migliore e non nell’odio e nella separazione, valori che ChainRelaction promuove e di cui si fa portavoce.

Francesca Poletti

“Mani” – Lorenzo Quinn

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